Nell'ambito dell'Unità di Psico-Oncologia dell'Istituto Nazionale Tumori Napoli– Fondazione G. Pascale -, con il sostegno e in collaborazione con la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Sezione di Napoli) -, dal febbraio 2007 è iniziato il progetto di ricerca sperimentale “Lo shiatsu: sostegno e recupero psicofisico del paziente oncologico”. Partendo da un approccio olistico della condizione di salute dell'individuo e facendo riferimento ai parametri stabiliti dall' OMS, secondo cui la salute viene considerata come “lo stato di benessere ottimale a livello fisico, mentale e sociale”, e non soltanto l’assenza di malattie o infermità è iniziato questo progetto sperimentale dedicato ai pazienti oncologici.
Vedi questa foto rappresentativa.
Questa iniziativa propone la shiatsuterapia come strumento di sostegno per le persone che hanno affrontato la difficile e dolorosa esperienza del tumore, mirando a potenziare la loro qualità di vita .
Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 081/5495188 il martedì e giovedì dalle ore 10.30 alle ore 18.30 - 3425850305 mercoledì e venerdì dalle ore 13.00 alle ore 14.00
Che cos’è lo shiatsu?
ll Ministero giapponese per la Sanità e il Benessere ha definito così lo Shiatsu:
"La shiatsuterapia è una forma di manipolazione che si esercita con i pollici, le altre dita e il palmo della mano senza l'ausilio di strumenti meccanici o di altro genere.
Consiste nella pressione sulla cute intesa a correggere le disfunzioni interne, a migliorare e a conservare lo stato di salute o a trattare malattie specifiche".
La tradizione medica orientale, da cui lo shiatsu nasce e si sviluppa, concepisce l'essere umano come un'unità di corpo-mente. Un individuo malato può essere considerato come una persona che ha in sé delle parti sconnesse, come quelli che, isolandosi dalla società , diventano alienati. Per questo, ciò che è veramente importante per i malati non è unicamente la rimozione di un singolo sintomo o di una malattia ma il recupero a livello generale.
Lo shiatsu è un’arte autonoma di origine giapponese evolutasi nel contesto delle pratiche manuali della medicina tradizionale Cinese. La parola vuol dire “premere con le dita”. Lo shiatsu agisce sul corpo del ricevente mediante pressioni perpendicolari,mantenute e costanti. Le pressioni intervengono principalmente sul flusso dell’energia vitale nel sistema dei canali energetici-meridiani. Questo flusso risente delle condizioni psichiche, emotive e fisiche dell’essere umano, condizionando la postura, la funzionalità degli organi e le condizioni mentali. In ogni seduta, non solo si trattano punti e linee che uniscono il corpo in ogni sua parte, ma si unisce costantemente, nel ragionamento diagnostico e nella pratica della stimolazione, il corpo alla mente e l’essere umano al suo ambiente.
A chi è rivolto?
Il servizio è offerto quotidianamente ai pazienti che non sono più in trattamento oncologico e che non sono stati trattati per lesione ossee.
Il percorso prevede un ciclo di 8 -10 sedute di shiatsu, a ritmo settimanale della durata di 60 minuti.
Parallelamente i pazienti sono monitorati psicologicamente attraverso 3 colloqui individuali(prima, durante e a fine ciclo) mirati a valutare gli effetti del percorso che stanno compiendo. Laddove ce ne fosse necessità è possibile usufruire anche del sostegno della psicoterapeuta.
I riscontri del percorso
Dall’inizio del progetto (febbraio 2007) a tutt’oggi si sono evidenziati dei notevoli miglioramenti nella:
Perchè lo shiatsu per i pazienti oncologici?
Lo shiatsu potenzia l’integrazione tra la dimensione fisica, emotiva e psichica. Abbinare lo shiatsu all’oncologia e pertanto al contesto sanitario è stata una novità ed anche una sfida. Un’esperienza innovativa dove il lavoro sul corpo assume caratteristiche, connotazioni diverse dall’esperienza ospedaliera classica. Il corpo, sempre attore, protagonista del percorso, viene vissuto in modo diverso. Il contatto, caratteristico dello shiatsu, ha per questi pazienti un valore aggiunto, permettendo alla persona di “riconciliarsi” con il proprio corpo in generale e con la zona specifica che si era ammalata in particolare.
Presso l’ambulatorio della LILT in via Santa Teresa degli Scalzi 80 vengono effettuati controlli di prevenzione da parte di un medico nutrizionista per la sana alimentazione e i corretti stili di vita.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 081/5495188 il martedì e giovedì dalle ore 9.30 alle ore 17.30.
L’impegno di LILT nella lotta contro il fumo
La LILT è da molti anni impegnata nella lotta al tabagismo in collaborazione con il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità. Dal 1986 ha introdotto un metodo psico–comportamentale applicato nei gruppi di auto-aiuto basato sul concetto di motivazione al cambiamento sia comportamentale che emotivo-relazionale ed ha lo scopo di indurre ad abbandonare l’abitudine al fumo, a trovare esperienze nuove e più gratificanti legate al cambiamento del proprio stile di vita. Abbiamo continuato a portare avanti il nostro impegno con interventi e programmi di disassuefazione nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nei locali pubblici e siamo presenti con educatori e psicologi in diverse scuole primarie e secondarie di Napoli e provincia.
Per i fumatori organizziamo specifici percorsi di disassuefazione di gruppo, condotti da esperti nei nostri Centri Antifumo.
Dagli anni Ottanta partecipiamo alla Giornata Mondiale Senza Tabacco, evento di portata internazionale promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che viene celebrata il 31 maggio di ogni anno e siamo centro antifumo inserito nell’elenco del Ministero della Salute.
Cosa succede quando smetti
Il rischio di sviluppare patologie aumenta con il numero delle sigarette fumate e con la durata dell’abitudine al fumo.
Non solo tumore ai polmoni, il rischio aumenta anche per le malattie respiratorie e cardiovascolari con ricadute negative su tutto l’organismo.
Sono tanti i benefici che si possono ottenere scegliendo di smettere, alcuni sono già visibili nelle prime settimane.
Smettere di fumare è ormai universalmente riconosciuto un ottimo strumento di prevenzione.
Percorsi di disassuefazione
I nostri percorsi di disassuefazione dal fumo sono condotti da uno psicologo adeguatamente formato. L’elemento principale che tiene legato il fumatore alle sue sigarette non è tanto la dipendenza fisica, quanto quella psicologica ed è su questa specifica dipendenza che si intende lavorare.
Per accedere al percorso il primo passo è contattare la sede LILT di Napoli, in seguito i nostri operatori ricontatteranno gli interessati per fissare un primo incontro a cui seguirà, un colloquio motivazionale individuale con uno psicologo, con il quale si valuterà la possibilità di ciascuno a smettere di fumare. Nel caso in cui si decidesse di proseguire, dopo il colloquio motivazionale, la compilazione di un questionario e il test di Fagerstorm, l’utente viene inserito in un percorso di otto incontri con cadenza bisettimanale. Ogni incontro ha durata di circa 90 minuti e il percorso si esaurisce nel giro di 1 mese. A distanza di un mese seguirà un altro incontro di Follow–up.
• Tel 081.5465880 - 081.17770811
(giorni dispari ore 10.00 - 13.00)
• Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per il giorno 23/02/2017 alle ore 09.30 in prima convocazione, e per il giorno 24/02/2017 alle ore 10.00 in seconda convocazione, presso “Tennis Club Napoli” - Viale Dohrn – Villa Comunale Napoli, è convocata l’Assemblea dei Soci della Sezione Provinciale di Napoli della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) con il seguente ordine del giorno:
* Comunicazioni del Presidente sulle attività svolte;
* Approvazione Bilancio Consuntivo anno 2016
Sono invitati a partecipare tutti i Soci in regola con il pagamento della quota sociale alla data dell’Assemblea. I Soci potranno farsi rappresentare nelle operazioni di voto da un altro Socio mediante il conferimento di apposita delega accompagnata da fotocopia del documento di riconoscimento.
Ogni Socio votante non può rappresentare più di un altro Socio.
Il Presidente
Prof. Adolfo D’Errico Gallipoli
Brindisi di Natale 2016
Come ogni anno si ripete il tradizionale brindisi di Natale alla sede della LILT di Via Santa Teresa degli Scalzi. Tradizione, cultura ed educazione alimentare per un augurio natalizio carico di serenità e tanta salute
Vi aspettiamo!
Antonella Venezia