Jul 21, 2017 Last Updated 8:54 PM, Jun 19, 2017

Nell'ambito dell'Unità di Psico-Oncologia dell'Istituto Nazionale Tumori Napoli– Fondazione G. Pascale -, con il sostegno e in collaborazione con la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Sezione di Napoli) -, dal febbraio 2007 è iniziato il progetto di ricerca sperimentale “Lo shiatsu: sostegno e recupero psicofisico del paziente oncologico”. Partendo da un approccio olistico della condizione di salute dell'individuo e fecendo riferimento ai parametri stabiliti dall' OMS, secondo cui la salute viene considerata come “lo stato di benessere ottimale a livello fisico, mentale e sociale”, e non soltanto l’assenza di malattie o infermità è iniziato questo progetto sperimentale dedicato ai pazienti oncologici.

Questa iniziativa propone la  shiatsuterapia come strumento di sostegno per le persone che hanno affrontato la difficile e dolorosa esperienza del tumore, mirando a potenziare la loro qualità di vita .

 

 

Che cos’è lo shiatsu?

 

ll Ministero giapponese per la Sanità e il Benessere ha definito così lo Shiatsu:
"La shiatsuterapia è una forma di manipolazione che si esercita con i pollici, le altre dita e il palmo della mano senza l'ausilio di strumenti meccanici o di altro genere.
Consiste nella pressione sulla cute intesa a correggere le disfunzioni interne, a migliorare e a conservare lo stato di salute o a trattare malattie specifiche".

La tradizione medica orientale, da cui lo shiatsu nasce e si sviluppa, concepisce l'essere umano come un'unità di corpo-mente. Un individuo malato può essere considerato come una persona che ha in sé delle parti sconnesse, come quelli che, isolandosi dalla società , diventano alienati. Per questo, ciò che è veramente importante per i malati non è unicamente la rimozione di un singolo sintomo o di una malattia ma il recupero a livello generale.

Lo shiatsu è un’arte autonoma di origine giapponese evolutasi nel contesto delle pratiche manuali della medicina tradizionale Cinese. La parola vuol dire “premere con le dita”. Lo shiatsu agisce sul corpo del ricevente mediante pressioni perpendicolari,mantenute e costanti. Le pressioni intervengono principalmente sul flusso dell’energia vitale nel sistema dei canali energetici-meridiani. Questo flusso  risente delle condizioni psichiche, emotive e fisiche dell’essere umano, condizionando la postura, la funzionalità degli organi e le condizioni mentali. In ogni seduta, non solo si trattano punti e linee che uniscono il corpo in ogni sua parte, ma si unisce costantemente, nel ragionamento diagnostico e nella pratica della stimolazione, il corpo alla mente e l’essere umano al suo ambiente.

 

A chi è rivolto?

 

Il servizio è offerto quotidianamente ai pazienti che non sono più in trattamento oncologico e  che non sono stati trattati per lesione ossee.

Il percorso prevede un ciclo di 8 -10 sedute di shiatsu, a ritmo settimanale della durata di 60 minuti.

Parallelamente i pazienti sono monitorati psicologicamente attraverso 3 colloqui individuali(prima, durante e a fine ciclo) mirati a valutare gli effetti del percorso che stanno compiendo. Laddove ce ne fosse necessità è possibile usufruire anche del sostegno della psicoterapeuta.

 

 

I riscontri del percorso

 

Dall’inizio del progetto (febbraio 2007) a tutt’oggi si sono evidenziati dei notevoli miglioramenti nella:

 

  • funzione respiratoria
  • rigidità arto-muscolare
  • cefalea
  • astenia fisica e psichica
  • sintomi gastrointestinali
  • qualità del sonno
  • livello di ansia
  • stato depressivo
  • qualità della vita

 

 

Perchè lo shiatsu per i pazienti oncologici?

 

Lo shiatsu potenzia l’integrazione tra la dimensione fisica, emotiva e psichica. Abbinare lo shiatsu all’oncologia e pertanto al contesto sanitario è stata una novità ed anche una sfida. Un’esperienza innovativa dove il lavoro sul corpo assume caratteristiche, connotazioni diverse dall’esperienza ospedaliera classica. Il corpo, sempre attore, protagonista del percorso, viene vissuto  in modo diverso. Il contatto, caratteristico dello shiatsu, ha per questi pazienti un valore aggiunto, permettendo alla persona di “riconciliarsi” con il proprio corpo in generale e con la zona specifica che si era ammalata in particolare.

 

Ultima modifica il Lunedì, 19 June 2017 20:54
Download allegati:

In evidenza

Moda mare 2017

Moda mare 2017

02 Mag 2017 LILT in evidenza

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica

Settimana Nazionale per la Prevenzi…

17 Mar 2017 LILT in evidenza

Progetto Shiatsu

Progetto Shiatsu

16 Feb 2017 LILT in evidenza

Centro anti-fumo

Centro anti-fumo

16 Feb 2017 LILT in evidenza

Assistenza domiciliare

Assistenza domiciliare

16 Feb 2017 LILT in evidenza

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo. Per maggiori informazioni leggi l'Informativa sulla privacy.